Come finsi la guerra

Come finsi la guerra

Fuffole al tattoofono PREMESSA – Con chi abbiamo a che fare: Laika Rollinstone è un’adolescente come tante (Generazione Why, quella assetata di tecnoconoscenza e non fatta per viver come brutta, perciò si tatua). Ha un... Continua »
Vanità (complessa) della sottolineatura

Vanità (complessa) della sottolineatura

(e dell’evidenziazione) La notte sul 14 febbraio (San Valentino) 1945, il frenologo germano-magiaro Radó Verrücktespferd, in inderogabile trasferta di studio a Dresda, rifugiato in una fogna datagli per sicura da un collega locale poco prima... Continua »
Eccellenza si fermò

Eccellenza si fermò

Per gli amanti della filologia gaddiana: epiteti e appellativi riservati all’Eccellenza Camerata: In Quer pasticciaccio brutto de via Merulana: Mascellone (autarchico), Testa di Morto in bombetta (in feluca / in pernacchi), poi Emiro col fez,... Continua »
Le prime luci dell’alba

Le prime luci dell’alba

Lettere dalla bidonville Ci siamo visti recapitare, tramite posta ordinaria (ché noi non si dispone di acconto e-postale o di un form di contatti per timore di veder inoculato nel nostro blog il virus dello... Continua »
Il cerchio e la botte

Il cerchio e la botte

Evoluzione naturale delle forme verso la materia Circolaristi vs linearisti: una guerra che dura dalla notte dei tempi Le forme percepite destano sensazioni curiose e idee imprecise nell’Uomo (elenchiamo soltanto mistero, fascino, prurito di sfida... Continua »