Primo Maggio

Epicentri di bellezza

Per me, nei giorni festivi le case andrebbero chiuse e i casini aperti
Non accenna a placarsi l’annoso dibattito su chiusura e apertura di centri ed epicentri di bellezza nei giorni festivi. Questo 1° maggio 2017 si dibatte la tormentata questione con particolare calore e pertinenza.

Gli onorabili coniugi monacensi Kawra e Rondolf von Grabber-Schickle sentono l’esigenza di esprimere certe loro opinioni, anche nei giorni festivi. Nei giorni feriali, sono impegnati nel proprio rifacimento estetico. E come si può notare la onorabile risulta incompleta: causa l’inatteso sopraggiungere del festivo 1° maggio (e la chiusura del Centro di Bellezza sotto casa), la sua figura è rimasta incompleta assaje, se si esclude la minima parte formata dal collage di cui partecipano pezzi assortiti di alcuni cosiddetti “migranti per caso”.
Più fortunato il coniuge, deficiente della sola seconda mano destra. (Verrebbe da dire anche di parte del tronco, che tuttavia non è assente, ma astratto. Vedi Olivia Bonita Tallone, in Assenteismo e astrattismo, pp. 12-871).
Sarà tuttavia dura partecipare in quello stato alle cerimonie del 2 maggio (Festa dei Casini 3 di Principi e Cipesse) che si tengono nella Principalità. Una soluzione potrebbe essere sfilare su un carro allegorico trainato da trattori (come pare usino gli scioperati nelle sfilate del primo di maggio).
Ma nulla assicura che l’allegoria possa sconfiggere la derisione.


1 Casini di caccia, beninteso.
2 In realtà, nei festivi Iddio pensa per fumetti, esattamente come l’onorabile (che fortunatamente si astiene dalla bestemmia esplicita).
3 V. nota 1.

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