Il crepuscolo dei Degli

La Grande Profezia per il 1995

Il crepuscolo dei Degli - Il grande incendio del 1995

Di fronte alla minaccia dell’estinzione per crepuscolo infuocato, i Degli si accingono a riprodursi come gli dèi hanno sempre comandato. (L’occhio accorto noterà la tipica bi-digitalità sviluppata dai Degli per forza dell’uso).

Dal suo povero pagliericcio dove giaceva da decenni, delirò convintamente un giorno (stiamo parlando del’Età dei Lumi Neri) Tonio Mandriòl, mentre qualcosa di misterioso accadeva fuori dalla sua lurida capanna:
“Nel 1995 – come in quell’anno avrebbe detto da 33 anni God Hilliard, noto come ‘Il più grande peccatore al mondo’ – non esisteranno che due dèi. Fino a quell’anno (a partire dall’Età dei Lumi Rosso-Azzurri) l’intera umanità (grazie all’opera di proselitismo e truffa di Timothy Carey – ovvero Hilliard stesso) sarà stata composta unicamente da dèi, e se la saranno spassata da matti, facendone di tutti i colori, sporche e meno sporche.
“Quando questi uomini-dèi perderanno (accade periodicamente) la ragione ingolfandosi di oggetti che a nullo scopo serviranno, facendone intollerabile abuso di giorno e di notte, fino a giungere ad accoppiarsi con essi, e fallendo ripetutamente, tanto da morirne come in una pestilenza mentale, nascerà la nuova e inevitabile Età Crepuscolare (anch’essa di carattere ciclico).
“La terra sarà arsa dalle fiamme per tredici giorni e sedici notti. E il catastrofico incendio non sarà presto a cessare.
“Rimarranno due unici dèi, Deglo e Degla (detti collettivamente Degli. Secondo talune fonti i loro nomi erano Appo e Smarta), due individui che la fantascienza (noi dell’Età dei Lumi Neri in teoria non abbiamo cognizione di che cosa sia; ma in questo sta la fantascienza… non so se mi spiego…) descriverà come creature particolarmente sveglie e audaci, fatte in modo a noi inconcepibile, o quasi: basti dire che la loro testa mostruosa non conterrà né sale né pepe, né alcunché di animale e/o vegetale. Deglo e Degla – prevenendo il resto dell’umanità – si saranno evoluti in due individui all’interno della cui capoccia la Natura avrà sistemato congegni impensabili, quelli che gli uomini quasi loro simili avranno utilizzato manualmente e fatalmente.
“Molto più sbrigativo collocarli al posto del cervello – avranno pensato da chissà quanto tempo i due Degli.
“Quando Appo e Smarta (e chiamiamoli così) assisteranno all’approssimarsi dell’esaurimento del Crepuscolo, con ciò comprendendo che dèi e soprattutto Dègli saranno destinati a estinguersi, faranno ciò che uno si aspetta in questi momenti critici: si riprodurranno, secondo le modalità da sempre note”.

Stracco, sfinito, Tonio si addormentò, sognando incendi e accoppiamenti giudiziosi.
Oggi sappiamo che nel 1995 la sua profezia non si è avverata. Ma in giro c’è tanta puzza, di un po’ di tutto.

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