Pietre

Il convitato di ur-uhu

Pietre Il convitato di ur-uhu

“La miglior difesa è l’attaccatutto”. Jean Pierette.

Vittima del groupe d’intimidation noto come “Thierrylesfrondes”, racconta il cantautore pacifista francese Jean Pierette: “Ero buono, e mi tiravano le pietre; ero sulle mie, e mi tiravano le pietre; non rispondevo alle provocazioni, e mi tiravano le pietre.
Qualunque cosa facessi,
dovunque me ne andassi,
loro erano lì a lanciarmi sassi
.
Va be’, pazienza – mi dicevo – sarà che non gli piacciono le mie canzoni… passerà. Ma passava pas! Nemmeno cambiando repertorio. E il bello era che poi le pietre le volevano indietro per ricominciare a tirarmele. Alla fine, esasperato, confuso e contuso, trovai la soluzione: mi cosparsi il corpo di ur-uhu, l’attaccatutto primordiale, e li affrontai di petto (e di corpo tutto).
Di fronte al portento, come per contrappasso, rimasero di pietra. Da allora non è che abbiano smesso completamente di tirarmi pietre: qualcuna ogni tanto ci scappa ancora. Ma 1) le pietre ora non mi fanno né caldo né freddo e 2) i bulli non possono pretendere che gliele restituisca. Speriamo che non scoprano il trucco dell’ur-uhu, sennò sono rovinato e forse scuoiato. Buona giornata e buon lavoro”.

Jean Pierette.

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