I buffoni patentati della cultura moderna

In mano, troppo in mano

I buffoni patentati della cultura moderna
Il ruolo dei nostri moderni scrittori di fantasie de li nervi 1 equivale a quello svolto nelle corti medievali dai buffoni patentati; uomini della stessa specie: ragionevoli a metà, spiritosi, stravaganti, sciocchi, la cui presenza al mondo spesso ha il solo scopo di mitigare lo stato d’animo sofferente con facezie e chiacchiere, e di impedirci, con i loro strepiti, di udire i sin troppo gravi e solenni rintocchi dei grandi avvenimenti; un tempo al servizio di prìncipi e nobili, oggi al servizio dei partiti (intendendo per partito, o disciplina di partito, gran parte di quell’antico servilismo che ancor oggi sopravvive nei rapporti fra popolo e principe). Ma tutta la congrega dei letterati moderni è molto vicina agli scrittori di fantasie de li nervi: essi sono i “buffoni patentati della cultura moderna”, cui si riserva un giudizio più mite, se li si ritiene individui non del tutto responsabili. Considerare lo scrivere la professione di una vita andrebbe giustamente reputato una sorta di follia 2.

UTU (MA), I, af. 194.


1 Per amor di verità, feuilletonists (“scrittori d’appendice”). Ma questa è una traduzione liberta (sic).
2 Versione be-bop (liberta) di Mauro Pascolat.

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