La Donna Canone

Mai fu più facile capire che cos’è un canone

La Donna Canone Devo o non devo pagare il canone?

Margherita Magritta, bella e snella modella utilizzata nella veste di Donna Canone per l’ennesima campagna chiarificatrice del Regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246 in materia di Disciplina degli abbonamenti alle radio-audizioni. (Anche la bisnonna si chiamava Margherita e ballò una sola estate come annunziatrice presso l’Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche. A quei tempi non esistevano ancora certi aggeggi. Ma – garantì il Batrace – “un giorno esisteranno, esisteranno eccome. E allora ce la racconteremo!”).
Amici: un fiore per Margherita… Va bene anche una margherita.

Uomo/donna della strada: “Uei, io c’ho il computer… Devo pagare il canone?”
Donna Canone: “C’ha lo schermo, magari a volte?”
Uomo/donna della strada: “Per forza, se no che razza di…”
Donna Canone: “Allora non devi pagare il canone. Chiaro?”
Uomo/donna della strada: “Scusi, Donna Canone: io c’avrei lo smarfon più 77 anni sul groppone. Mica devo pagare il canone, a volte?…”
Donna Canone: “Di’ un po’, tu… Ci fai pure le foto ai gatti rognosi, a tua nipote con la lingua di fuori trafitta da un piercing e gli scelfi con quelli dell’AUSER o del CRAL?”
Uomo/donna della strada: “Be’, qualche volta, magari… a volte…”
Donna Canone: “Allora, belli miei, il canone lo pagate minga”.
(Sempre quelli della strada): “Cioè, ‘minga’ sarebbe come dire ‘non’?”
Donna Canone: “Porca mastela!… Come ‘pas’ in francese, nespà? Come quando noi adesso si fa la campagna sul comprendonio del canone e si dice ‘Ceci n’est pas un canon’… Presente Napoleone quando mostrava il canone ai suoi soldà e ci diceva, a quelle teste di legno, ‘Ceci, mes soldats, n’est pas un canon!’ – e quelli, ovvio, dato che capire neanche pitturati sul muro, via a dar fuoco al canone (e bolletta della luce compresa). Per forza che poi lui li faceva fucilare. Anzi: cannonare, così la faccenda rimaneva più impressa alla truppa…”
Quelli della strada (che non mollano): “Boia d’un mond leader nel settore… che fortunelli invece noi…”
Donna Canone: “Vedete, vivaddio, i vantaggi di diventare vecchi e di non essere francesi (di questi tempi, beninteso)?”
Altra gente varia della strada: “Io giro col tablet, ma non sempre… A volte, solo… magari quando…Detto questo, come dire, in qualche modo: non dovrò minchia pagare il canone?”
Donna Canone: “Vada via i chap!…”
Napoleone: “Fuoco!” [Dalla bocca del canòn – bin bun bon – si vedono uscire rai fulminei, ndr].
Donna Canone: “Boia d’un mond général del settore! Ma allora l’era proprio carico ’sto canone?”
Napoleone: “E che ti frega? Tanto, tempo neanche due secondi, sei polvere e ombra…”
Donna Canone: “Nel senso che diceva Oraz…”
Soldato Simenon (già rivoluzionario e disfattista): «On ne tue pas les pauvres types [comme ça 1] !»
Napoleone: “Tu saresti?”


1 Secondo talune versioni.

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