Pici en Regalia

Le ricette di rapparagal

Pici en Regalia piatto ghiotto mi ci botto

Ghiotta immagine di una porzione regale di Pici en Regalia. Il parainphernale a sin. della corona non è un Rolex, ma qualcosa che nell’illustrazione è venuto decisamente male. Non che il resto sia venuto meglio – pici a parte, naturalmente.

 

Piatto ghiotto, mi ci botto

– Quali sono i piatti preferiti di rapparagal? – ci hanno scritto in molti.
– Perché non aprite una rubrica di ricette? – ci hanno scritto in molti altri.
– Perché non inserite un form di contatti, così vi scriviamo per farvi le due domande di cui sopra – non ci ha scritto nessuno, non esistendo appunto un form di contatto sul blog parapagal-fantasie de li nervi.

Rispondiamo comunque, anche se non volentieri:
1) rapparagal non mangia, data la sua tensione al rimpicciolimento, al disordine ordinato e alla Semplicità Cretina ma difficile da capire;
2) in teoria, non essendo muniti di laurea in medicina, non possiamo rilasciare ricette;
3) questo è un paradosso, e per giunta irrisolto, come quello del maggiordomo.

Tuttavia (rischiando la forca), possiamo dirvi che Grandpa Rapagal ama molto nutrirsi di pici en regalia.

E ci roviniamo con la ricetta per una porzione media di pici en regalia:
– 6 kelli di pici;
– 0,014 gottule della spezia (altrove: medicamento) finalizzata a raffreddare gli animi turbolenti (nella Principalità di Principi e Cipesse: bromuro);
– regalia e parainphernalia come da immagine;
– (facoltativo): corna, bicorna, aglio, fravaglio (ad libitum, ma con juicio)

Il piatto non si serve in un piatto, si mangia come capita, ma in ogni caso freddo, come la Vendetta (che però è incommestibile).

Costo: 7.000.000,00 di chelli a porzione. Ve lo sconsigliamo.

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