Anche i Cevapcici nel loro piccolo si incazzano

(E allora sono Cevapcici scotti)

Anche i cevapcici nel loro piccolo si incazzano
Incubo storico di Pluto Cevapcici Baxter.

Ancora una volta ha dimostrato di fare sul serio.
Ieri l’onorevole Pluto Cevapcici Baxter, esponente di spicco della minoranza del PCPS (Partito Col Piede Sbagliato), come suole fare (similmente al calzolaio) con una certa regolarità (“almeno una volta ogni 15 giorni”, gli ha consigliato il medico che lo ha in cura per via della sua quadrupla personalità), all’Assemblea (tenutasi al Palloncino Cordino) se n’è uscito con una sbroccata contro i vertici del Partito che ha fatto tremare il Regno fino al Duomo di Milano e aperto sensibili crepe nel pavimento dell’adiacente Galleria Vittorio Emanuele (Re d’Italia in esilio – l’Italia, cioè).
Scossi tremendamente nei nervi e nei polsi anche, naturalmente, i vertici stessi. Un vertice di spicco ha anzi dichiarato: “Quando sto Cevapcici Baxter s’adira, è meglio stargli lontano, minimo 1 miglio – meglio ancora un miglio nautico (l’ideale sarebbe un miglio verde o un miglio norvegese, ma si fa quel che si può)”.

Un altro vertice ha confermato, rincarando, se possibile, la dose: “Parole sante. Se il Cevapcici Baxter perde le staffe, s’incollerisce come Bartali: è comprensibile quel suo ‘L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare’ e coda di gran porcone – incitabile”.
Fortunatamente gli dura abbastanza poco, cioè fino a quando Coppi gli passa la borraccia di Calmon® e lo aiuta a trovare le staffe.
Coppi è un gran Trovatore di Staffe, specie quando alla Scala danno il Falstaffe di Verdi. Ci mette un attimo.
Allora Cevapcici Baxter (simile a Paperinik o Batman) monta sulla Cevap-bici, infila le mani nelle staffe, afferra il manubrio con i piedi e parte a razzo: Roma-Milano in 4 ore e rotti – sebbene col vantaggio di viaggiare in autostrada, e senza pagare il pedaggio, ché esibisce ai casellanti il tesserino di On.
Quand che ’l rivà nèla sua Milàn, el trova el Fascina (per via che è secco secco e in testa ha quattro peluzzi irti irti), anche lui incasato come un formichiere.
Ci dice: “Fascina, non te la prendere, disincàsati, se no ci fanno lo schérzo della sédia…”
“Ho capito”, fa il Fascina. “Ndem a ciapà i ratt”.
E insieme si infilano in Galleria, che fa un po’ freschino, lì in piassa.


Bonus: le quattro personalità di Pluto Cevapcici Baxter (e sì che dal nome sembrerebbero appena tre):
Personalità 1
Personalità 2
Personalità 3
Personalità 4


EXTRABONUS (yumm!)


CORRELATO: La minoranza del pd: leggende (e ipotesi) micropolitane

Precedente Topi e uomini Successivo Il pasto scalzo

Lascia un commento

*