Topi e uomini

La grande peste di Londra del 1665, nonché il grande incendio di Londra del 1666

Allegria di monarchi

Uomini e topi La grande peste di Londra
Sta facendo rumore, negli ambienti della storia con la S incerta, l’articolo con cui, dal suo blog-fortezza, la versatile, provocatoria, multiforme, imbronciata, egocentrica ed essente Romana Belliache denuncia un clamoroso falso storico. Scrive ella, e senza peli (come risulta da, sempre provocatorio, autoscatto [italiano: selfie] che, leakato grazie all’iniziativa di un intraprendente small-time spammer calmucco, vaga nei siti per soli grandi di tutto il pianeta):

“Ma che bacilli, ma che pulci di topi e topazzi! le pulci ve le faccio io, sant’Iddio!” sbotta in un post pubblicato il 13 dicembre 2014, giorno devoto alla memoria della Santa Lucia, protettrice della vista degli internauti che, altrimenti, la perderebbero per lo sforzo cui sottopongono gli occhi nello studio dell’autenticità o meno delle celebrities esposte, sui detti siti, a ludibrio internazionale – dal quale, onestamente, esse traggono vasti vantaggi.
“Il responsabile della grande peste di Londra del 1665 fu lui, il Merry Monarch Carlo II”. Figurarsi lo scandalo suscitato negli storici professionali, specie nel momento in cui hanno rivolto il loro sguardo al presente (indicativo, no?), quasi a pensare nel verso giusto (ma è stato un attimo).

Riassumiamo i solidi argomenti della Belliache.

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