Since when do you speak Italian?

Il piccione è dal contadino (scherzi della piazza senza limiti)

Un’avventura del signor Ramarra

Trascrizione:

"Since when do you speak Italian?" "Sì, certo"

“Since when do you speak Italian?”
“Sì, certo”

Cameriera: “Signor Ramarra, buonasera!”
Signor Ramarra: “Ah, buonasera… Alora… palline taliate, per l’istituzione… cuanti ni vero?”

C.: “Sì, certo…”
S.R.: “Ahh… Respirano… non tropo… schersi dela piatza…”
C.: “No no no no  no no , è dal contadino…”
“[Uh]… Ah, molto da beri… gratsy milleh…”
(Girl giggles and)
“Since when do you speak Italian?…”
Signor Ramarra: “Oh!… uh uh… Solf-improvement month… I guess-sah… somebody gave me a wake up call”…

(etc.)

TIRANDO LE SOMME:

eel pitchone eh del contadino, sawlo keh eel contadino eh nella piatza (San Marko, meega mawna…)


Il signor Ramarra

Il signor Ramarra in uno dei suoi momenti di difficoltà e in uno dei suoi motley travestimenti

Ma parleremo ancora del signor Ramarra, l’uomo-super (senza filtro) limitless, che in questo (omonimo, cioè Limitless) film ne combina di tutti i colori con le sue pasticchette trasparenti magiche vendutegli da un malvagio contadino dalla piazza San Marco di New York o forse da Venezia – non lo saprebbe dire nemmeno lui, dato che le pillole per un verso gli conferiscono poteri che i ninja se li sognano, ma per un altro gli danno qualche danno cerebrale irreversibile, fra cui la capacità di parlare tutte le lingue del mondo (naturalmente in occasione dei cosiddetti periodi di “solf-improvement”). Non anticipiamo altro, soltanto che la bella biondina, che tanto lo ama, finirà per stufarsi non tanto del fatto che le pillole lo rendono un Übermensch (dacché certi vantaggi dell’Oltreuomo non le dispiacciono), quanto del suo esibizionismo linguistico.

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