L’uomo particolarmente cattivo

Sembianze dell’AntiCristo o dell’Anti-Bugs Bunny

L’uomo particolarmente cattivo

Un tirapiedi veglia sull’incolumità dell’uomo particolarmente cattivo.
Redattori di Chi l’ha visto indicano in questa figura ambigua una delle possibili sembianze assunte all’AntiCristo o dall’Anti-Bugs Bunny.
(Illustrazione di Stefano Baratti)

L’uomo particolarmente cattivo è riconosciuto pressoché universalmente come tale, nella misura in cui quasi tutti sanno distinguere la cattiveria dalla bontà, ovverosia il male dal bene – anche con, rispettivamente, la “m” e il “b” maiuscoli.
L’uomo particolarmente cattivo misura 131 cm in altezza, pur non essendo affetto da nanismo. Ne può costituire una prova il suo avere prestato servizio militare presso i Granatieri di Sardinia (quelli dal motto “tante sighe, poca frinia”), ancorché come addetto di führeria, nello specifico incaricato di stilare le tormentate liste concernenti le punizioni da somministrare a lavativi e a sospetti imboscandi. Con tanto impegno e fantasia assolse a questa incombenza, da meritarsi, negli ultimi tre mesi di naja, il privilegio di ideare castighi corporali e spirituali di rara crudeltà ed efficacia.
L’uomo particolarmente cattivo ha un volto tanto curioso quanto fuorviante: in un ipotetico mondo popolato da Bugs Bunnies, esseri proverbialmente carichi di simpatia, egli potrebbe essere considerato l’Anti-Bugs Bunny, così come noi delle civiltà occidentali a radici cristiane vantiamo, temendola, la controversa figura dell’AntiCristo. Ma di questo infame spettro – poiché “chi l’ha visto?” – non si può asserire con certezza che sfoggi due incisivi cunicolari. Né che sorrida mutamente nel compiere una malefatta, o, specialmente, dopo averla compiuta. Che invece è tratto distintivo primario dell’uomo particolarmente cattivo: le sue vittime, in prima battuta lo trovano simpatico, in seconda realizzano che è troppo tardi per ogni cosa, che esistere è doloroso fino all’ingiusto, che meglio morire e tutta una serie di cupi azzardi da melanconici.
Stando a un’opinione diffusa, e ingrassata dal detto deandreiano, uno come lui sarebbe una “carogna di sicuro” per avere “il cuore troppo vicino al buco del culo”; ma questa illazione-accusa non ha fondamento: abbiamo già premesso come, a dispetto della modica statura fisica, la microsomia (in senso clinico) gli sia aliena.
Non è affar nostro indagare sull’eziologia della sua malvagità. Anzi, cattiveria. Esponiamo per conoscenza i fatti, alla stregua di giornalisti su da bravi. Ma non siamo giornalisti, questo ci teniamo a sottolinearlo, con quella forza infusa dai blogger paranoici nei loro indiscriminanti disclaimer, laddove essi paventano l’avvento, agli albori del giorno, di qualche forza speciale (marines, teste di cuoio ecc.) che, dopo lo spavaldo assalto, resili inoffensivi con camicie costrittive, provvede successivamente alla chiusura della loro fonte di sussistenza.
Inoltre – altra importante sottolineatura ed evidenziazione – voi che ci leggete (le statistiche ci dicono che siete milioni) ci siete testimoni che non è nostra intenzione urtare i nani, ma semplicemente stigmatizzare uno o più attimini quanti ci pare poter far cadere nella categoria degli uomini (con la “u” maiUscola) particolarmente cattivi.
L’uomo particolarmente cattivo, con tutto il suo sorriso smagliante, conta numerosissimi detrattori, lo scopo della cui esistenza è detrarlo dalle spese, un progetto destinazione eternità fallimentare. Precedendoli (grazie ai servigi di addestrati tirapiedi ed esperti spioni), egli li detrae dal mondo annichilandoli in tempo utile. Quella che segue è una rivelazione shock (usiamo questo vezzoso sintagma di fresco conio ma già largamente in auge fra gli amici giornalisti), ma disgraziatamente vera, benché non – ai fini penali – comprovata: si ha ragione di credere che l’uomo particolarmente cattivo abbia fatto assassinare le sue prime sei mogli per il gusto di eguagliare il primato detenuto dallo scismatico (forse anche scisso) Enrico VIII re d’Inghilterra e di Erin, odiato perché notoriamente misurava 131 cm – solo in larghezza: 180 ca. in altezza.
Un appello: mettete in guardia l’eventuale settima.

L’uomo particolarmente cattivo: storia di una carogna

Il celebre Congedo di un padre di famiglia (dettaglio). (Già in pinacoteca personale dell‘uomo particolarmente cattivo. Attualmente sotto sequestro cautelare)

CONTINUA


CORRELATO: Il signor Udo

2 commenti su “L’uomo particolarmente cattivo

  1. oggi nun ce sto con la testa, me fai sloga’ er cervello.
    comunque al
    “più famoso di John Lennon (e sappiamo cosa ciò sottintenda)”
    mi hai fatto fare una grassa risata.
    Cordialmente,
    One in a million