Alfredo al fredo

(Also Sprach Paladio 1)

Al Fredo al fredo

Al Fredo al caldo

Sta matina sono andato a
cumprare le sigarete.
Fuori era fredo.
Tanto fredo.
Ero al fredo.

Ero Alfredo.

Sono andato a comperare
le Màlboro. Era fredo.
Io ero al fredo.
Ma ho acquistato due bei
pacheti di sigarete.

Nonostante il fredo.
Purtropo, nel bar dove ho cumprato le sigarete,
non c’era quela tipa che sa Marsiano.
C’era un’altra. Una ragasa.
che mi ha deto: “Buon giorno: cosa disidera?” (con la “i”, proprio, di “isola”).
Io le ho deto: (sempre dandoGLI dell’ei, per educassione) “Per favore, mi dà due pacheti?
Lei fa: “Di cosa, scusi?”
E io: “Ah, che sbadato!… due pacheti di Màlboro!”

Lei me li ha dati, non prima di esersi fatta dare i soldini.

Poi sono tornato.

Dove?

A casa mia, dove
fortunatamente non c’era fredo.

Ma c’era Alfredo.

Ora, questo Alfredo, oltre che mi da strese 2,
non so dove meterlo.


1 Agiunta postera, dopo segnalasione del solito marsiano, che dice che Paladio parlava propio così, e c’aveva pure fredo:
… ne hebi una gran strese perché stieti fermo da circa 14 hore, cum li genochi ritrati, et patei anco fredo. (No credi? Ochia qui…)
2 Come a sopra.

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