Fantasie de li nervi, rivortamenti nelle tombe

Lou Reed rivolge un augurio ai fori neri e ai talent

A seguito della più parte di queste allegre elucubrazioni possiamo affermare senza tema di smentita che qui si parla di Grace Kelly:

I don’t know just where I’m going
But I’m goin’ to try for the kingdom if I can
’cause it makes me feel like I’m a man
(…)
When I’m rushing on my run
And I feel just like
Jesus’ son

Grace Kelly ha ormai deciso di farla finita con il cinema, ma non è del tutto certa circa le sue prospettive (I don’t know just where I’m going). Teme che la sua fantasia (I’m goin’ to try for the kingdom if I can) sia una fantasia de li nervi.
È addirittura in preda a delusions mistiche: crede di essere figlia del Signore, anzi “figlio”. La sua identità femminile è pressoché smarrita.


Il fantasma ricattatorio di Hitch è lì a tenere Banquo: le delusions della sua bionda Eroina sono per il Maestro cagione di un’insanabile delusione. Ha pensieri di morte, addirittura la invoca: 

Heroin, be the death of me (…)

Alfred si convince che non l’Entità Alma bensì l’Entità Grazia sia sua moglie [it’s my wife] e che Ella abbia preso il posto dell’Entità Cinema nella sua larga vita [and it’s my life].

Frattanto, lo sconforto di Grazia assume toni drammatici:

I have made a very big decision
I’m goin’ to try to nullify my life

Fortuna che arriva il dottor Ghianda:

“Il dottor Ghianda visitò la ragazza, je fece beve l’acqua de cedro, ch’è un carmante bono pe certe fantasie de li nervi, e quarche goccia, tre vorte ar giorno, d’acqua antisterica de Santa Maria Novella de Bologna che la fanno distillà li frati cor filtro, che so speciali. (…)” [C.E. Gadda].

Grazie alla cura del carmante, tutto finisce per il meglio: Grace, vinta l’isteria e liberatasi di Hitch (“che su moje je diede du’ schiaffe de tajo (…), sicché quer micoletto de capoccia va a finì tuttantrove rispetto a ndove che se situa normarmente”), conquista il kingdom… ecc. (“Yes I can”). [no C.E. Gadda, né la prima né la seconda parentesi]. E il resto, come d’abitudine, è quella storia, che noi ci racconteremo.

Mah, tutto un po’ pò esse…


FÈSTINA TALENT(E)

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