L’uomo che diceva “chapeau!” a tutti

Uno contro i Tutti: il Cospirazionismo ci sta (tutto)1

Ipotesi su cause e modalità dello scoppio di una Terza guerra mondiale

L’uomo che diceva “chapeau!” a tutti

A destra, senza chapeau, l’uomo che diceva “chapeau!” a tutti aggredito dai Tutti (tutti con chapeau).
P.S. Non trovate che (r)assomigli un po’ a Peter Sellers-Clouseau? (chapeau a parte, beninteso).

L’uomo che se non si sbagliava era solito dire “Se non mi sbaglio…” ad ogni piè sospinto, avendo come disturbatore di questa sua abitudine dialettica l’uomo che se non andava errato, il quale gli rimproverava quel suo incessante sospingere il piede, piuttosto che l’abuso del luogo comune colloquiale.
L’uomo che se non andava errato ripeteva senza soluzione di continuità “Se non vado errato”, criticato aspramente dall’uomo che aveva dedicato la vita a risolvere la continuità, un’attività che, se l’uomo che non andava errato non andava errato, era risultata fino a quel punto fallimentare.
L’uomo che se non si sbagliava, per difendersi dagli attacchi dell’uomo che se non andava errato, decise un giorno di prendere le parti dell’uomo senza soluzione di continuità, certo di trovare in lui un alleato. E così fu.

CONTINUA


1 Sul fatto che i Tutti siano una potente, l’ormai più potente lobby di potere a livello planetario vi possono essere dubbi risibilissimi, al punto che le gambe di Illuminati e Massoni tremano come budini. Lo stesso dicasi dei loro polsi. (Sempre se il cospirazionismo non è un’opinione).

Un commento su “L’uomo che diceva “chapeau!” a tutti

  1. divertente (coi tempi che corrono, speriamo di non essere accusati di avere sghignazzato sulle guerre mondiali).
    anche se non c’entra niente, mi torna in mente la donna che diceva “ho perso la credibilita’ in te”.

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