rapparagal e Grandpa Rapagal del parapagàl

un fazzolettìn di prato

Grandpa Rapagal del parapagàl

rapparagàl tenuto sotto l’occhio di vetro di Grandpa Rapagal. Gli 0,014 beccano ignari della bruttezza del mondo.

Non è infrequente, nel parapagàl, venir fissati da un occhio di vetro: quello di Grandpa Rapagal. Non è un caso di fantasia de li nervi.

È il caso di rapparagàl, massimo storico (e fondatore) del parapagàl, con specializzazione in storia con l’“S” minuscolo e, soprattutto, in storia all’incontrario (nonché capovolta: ɐᴉɹoʇs). Quest’ultima sfumatura non si deve a posa, bensì a totale, incondizionato abbraccio del proverbio coniato dal Nietzsche (il più citato safo di Terra Emersa e Sommersa, in special modo da quanti hanno esaurito ogni cartuccia argomentativa – l’ultima concernente l’incerto gradimento del Governo in Esilio e la penultima il sesso delle donne), stando al quale “a furia di guardare indietro [gli storici] finiscono per pensare all’incontrario”.
rapparagàl – ancora lungi da farne un vezzo – si vuole rappresentato graficamente con “r” Minuscolo, anche dopo punto, persino a inizio paragrafo.
Non fu così all’inizio della sua personale stoRia, ma, dopo aver fondato il parapagàl (con il “P” maiuscolo), s’avvide di star incorrendo in un plagio. Ragion per cui abbassò l’iniziale. La picciolì. E tutto quanto picciolì e abbassò, e tutto volle pìcciolo e in contrario, finanche se stesso: per meglio dire, tese a mostrarsi di spalle.
La mania di piccolezza lo portò a secedere dal mondo, a trarsi in disparte per acquistare un fazzolettìn di prato, delle dimensioni inferiori alla Principalità di Monte Carlo, il luogo (se si esclude il suo Casino e quello di caccia de’ Principi e Cipesse) più picciol del Mondo: Sacha Guitry, pur nell’intimo convinto che la sua superficie non sia stimabile con metro noto1, dà ipoteticamente, provocatoriamente a credere che possa equivalere a (circa, si badi bene) dieciotto (18) kelli quadrati (il kello [kl] – sempre per Guitry – è la sola misura riconosciuta nel Reame che già sfidò e umiliò la Franza nella persona del Generale de Goal durante la nota crisi a monte della quale v’era – se in tempi di Gloria la Marne, intesa come battaglia [nelle diverse, successive versioni e quindi numerazioni] – ora, in secca, Marnie, inteso come film… quando si dice che un “i” [MINUS o maius] può cambiare il corso degli eventi…).
Parleremo ancora di rapparagàl, in questo nostro picciol blog detto parapagàl. Diremo di come si sottomise volentieri a Grandpa Rapagal – e ai figliuoli sua, misuranti in altezza – per inciso – 0,014 kelli. Per ora basti.

rapparagàl pratica assiduamente lo sci aereo. È documentato in questo filmato in flash, ancorché n° 5/7, e universalmente odiato.


1 Mémoires d’un tricheur, 1935, Gallimard Paris, p. 68. (Ma non è del tutto vero… E che aspettarsi dalle memorie di un baro?).

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